PALESE storia e sintesi a cura di Gigi De Santis

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TOPONOMASTICA BARESE

Gli ex quartieri e frazioni di Bari

Oggi suddivisi in Municipi

§ PALESE MACCHIE §

Fra le località dell’agro di Bari, menzionate in un «Liber apprecii bonorum seu catasto» della fine del Cinquecento, ve n’è una che, a causa forse della sua rigogliosa vegetazione, veniva indicata come «la macchia» e che probabilmente corrisponde al nucleo amministrativo di Macchie, riconosciuto come frazione, allorché un Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia datato 11 dicembre 1907 vi istituì un ufficio dello stato civile. Quando poi, con deliberazione podestarile 23 gennaio 1927 n. 154, il capoluogo venne per la prima volta ripartito in moderni quartieri senza tenere più conto degli antichi rioni, fu dato nuovamente atto che Macchie era una fazione, distante circa 8 chilometri dal centro abitato. La stessa venne successivamente aggregata a Palese, che con decreto reale del 06 settembre 1928 aveva distaccato dal Comune di Modugno. Nacque così la frazione di Palese Macchie che, dal 1970, è considerata quartiere di Bari. A prescindere dalla chiara origine del nome Macchie, casuali ritrovamenti archeologici avvenuti nelle campagne di Palese fra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento e consistenti in coltelli, raschiatoi di ossidiana, cuspidi di osso e una rilevante quantità di frammenti ceramici fecero sorgere la convinzione che, fra i 3500 e i 2500 a. C. la località fu forse già abitata da un nucleo socialmente organizzato.

Un’altra area archeologica, un insediamento neolitico, si è scoperto sulla costa di Palese a pochi metri dalla spiaggia «La Baia», della scogliera della cosiddetta «Punta». Le prime indagini di scavo nel 1987.  

Ad ogni modo diversi documenti medioevali fanno pensare alla derivazione del nome Palese dalle espressioni «Pallizzo, Palliczo, Palizio, Palisco, Paliso, Palieso», alludenti tutte a un contesto di pali disposti come steccato o palizzata per custodia o difesa come da riferimenti ricavati da atti notarili, testamenti e carte a partire dal 1048 fino al 1753.

In tempi più recenti, parecchi hanno invece opinato che a dare origine al nome sia stata, in epoca imprecisata, la presenza di un cittadino di Palo del Colle, gestore di una locanda con annessa osteria, per comodità dei viaggiatori che sostavano in una vicina stazione di posta.

V’è certezza che, a cominciare dal XVII secolo, il luogo cominciò a popolarsi di famiglie provenienti da Modugno, Bitonto e Bari, attratte dalla bellezza e dalla salubrità del luogo, soprattutto allo scopo di collocarvi terre ricevute in enfiteusi. Nell’Ottocento, Palese costituiva già un centro di una certa rilevanza dipendente amministrativamente dal Comune di Modugno, il quale non mancò di dedicargli assidue cure e di dotarlo di strutture sociali.

Nel 1808 l’arcivescovo di Bari incaricò un sacerdote di amministrare i sacramenti e di impartire l’istruzione religiosa ai 500 abitanti, facendo capo ad una cappella istituita da D. Giuseppe de Rossi. Nel 1810, Palese fu dichiarata «comune riunito» di Modugno con un aggiunto Sindaco. Nel 1825 fu arricchita di una piccola chiesa. Nel 1828 fu dotata di un messo comunale, nel 1850 di una farmacia, nel 1880 di un ufficio postale.

Le sorti di Palese e di Macchie furono alla fine accomunate – come si è scritto pocanzi – in virtù di un Decreto Reale n. 2133 del 06 settembre 1928 e di un Decreto ministeriale del 28 ottobre successivo che, staccando Palese da Modugno, istituì la frazione barese di Palese-Macchie. Nel 1970, come soprascritto, in occasione del riordino del territorio comunale Palese-Macchie fu riconosciuta come quartiere coi seguenti confini di non molto facile interpretazione: a nord la costa marittima (dal punto d’incontro con la via Titolo a quello con la strada vicinale della Cola Di Cagno; e la ferrovia Bari-Foggia (dal punto d’incontro con la strada vicinale  Cola Di Cagno a quello con la strada vicinale della Cava; ad est la strada vicinale della Cava (dal punto d’incontro con la ferrovia Bari-Foggia a quello della strada vicinale Annunziata), con esclusione della strada Annunziata (dal confine del territorio comunale al punto d’incontro con la strada vicinale della Cava; a sud il confine comunale (dal punto d’incontro con la strada vicinale Annunziata a quello con la strada vicinale Pasculli); ad ovest la via Titolo inclusa, la via Capitaneo e suo prolungamento, la strada vicinale Pasculli.

Allo stato attuale, Palese Macchie, con i suoi oltre 10.000 abitanti, sparsi su un territorio di circa 1000 ettari, rappresenta uno dei più ridenti centri turistici e di villeggiatura della costa pugliese. La tenace quanto silenziosa operosità dei suoi abitanti ha arricchito il quartiere di eleganti edifici e di leggiadre ville, cui aggiungono non poco prestigio le numerose iniziative culturali e mondane che vi si svolgono specialmente durante i mesi estivi, facile trovare refrigerio alla calura in attrezzati stabilimenti balneari. Ad accrescere la rinomanza di Palese-Macchie contribuisce inoltre il frequentatissimo aeroporto, del quale c’è stato l’ampliamento e la ristrutturazione, nonché la presenza di qualificate unità dell’Aeronautica Militare.

TOPONIMO NELLA TOPONOMASTICA PALESINA

“A Scalèdde” toponimo palesino di singolare origine

A Palese la rete elettrica fu attivata negli anni ’20 e fino a quella data l’illuminazione pubblica era assicurata dai lampioni a petrolio. A gestire le operazioni di accensione e spegnimento delle lanterne veniva designato abitualmente un personaggio che di quella mansione faceva un secondo lavoro. Accadde che negli anni antecedenti l’impiego della nuova fonte energetica, all’incaricato in attività di servizio del momento, data la non più giovane età, era particolarmente gravoso girare per strade e vicoli con la scala (ovvero a scalèdde’ … appunto) sulle spalle, per cui, al fine di economizzare gli sforzi, brigò per disporre di un luogo strategicamente vantaggioso dove poter depositare l’attrezzo. A soddisfare questa esigenza si rese disponibile un noto costruttore edile palesino, tale Francesco Macina, che aveva la sua abitazione all’incrocio tra via Duca d’Aosta e la statale 16, situata a metà strada tra il primo e l’ultimo lampione della lunga teoria. La scala trovò così stabile alloggio nel cortile attiguo al domicilio di Macina, dal quale si «allontanava» soltanto nelle ore del suo peregrinare.

Ai palesini non sfuggì la presenza di quell’attrezzo e quindi non persero tempo a battezzare “a scalèdde”, che sta per «là dove c’è la scaletta», l’edificio, il cortile e gli immediati dintorni. Nacque così il toponimo che da ottant’anni è ben radicato nella memoria collettiva dei residenti e sicuramente destinato a perdurare nel tempo.

Mimì Marsico

(Gazzetta del Mezzogiorno: 26 gennaio 2005)

20-20-1585: Costruzione del “Titolo” sulla spiaggia di Palese.

19-09-1900: Medaglia d’argento alla scuola unica mista di Macchie.

10-11-1901: Si costituisce la «Società Operaia di Mutuo Soccorso».

20-09-1905: Un maremoto sorprende pescatori di Palese e Santo Spirito in mare aperto.

Anno 1906: Anche i palesini emigrano in America.

15-06-1906: Una vera e propria alluvione si abbatte su Palese e Santo Spirito. Alcune case sono pericolanti.

11-12-1907: Macchie è riconosciuta legalmente frazione di Bari.

Agosto 1910: Epidemia di colera a Bari e Provincia.

7-02-1912: Una farmacia municipale inaugurata a Palese.

31-10-1912: Iniziano i lavori per la costruzione della «fermata» presso il casello ferroviario n° 639 per la fermata dei treni.

11-02-1913: Il treno si ferma per la prima volta alla fermata del casello 639 di Palese-Macchie e il venerdì 14 si organizza una gran festa.

15-02-1917: Entra in funzione la tessera per l’acquisto della farina, il pane e lo zucchero.

7-04-1918: Il capitano Nicola Maiorano, perde la vita sul campo di battaglia.

21-04-1919: Nasce ufficialmente la Sotto Sezione «Combattenti e Reduci» di Palese.

27-04-1922: Scoprimento della lapide dei caduti a Macchie.

22-12-1922: La via Garibaldi è stata completamente lastricata.

31-12-1922: Si inaugura ufficialmente il Fascio a Palese.

17-03-1925: Ciclismo – Una popolarissima gara a Palese organizzata per il successivo 22, di Km 22 sul percorso Palese-S.Spirito-Giovinazzo-Molfetta-Bisceglie-Trani-Barletta e ritorno.

4-06-1927: Inaugurazione di una fontana a Palese-Macchie, rione Zanchi.

2-09-1927: In ricorrenza della festa popolare di San Michele nel giorno 5 si svolgerà una gara podistica.

20-09-1927: Incontro di calcio tra Palese e S.Spirito. Partita vinta dalla squadra palesina per 1 a 0, rete di Lamparelli.

8-01-1928: La prima Befana fascista a Palese, svoltasi nella locale sede del Fascio.

9-09-1928: Inaugurazione della strada che porta alla spiaggia (prolungamento al mare del Corso Vittorio Emanuele) ed elegge la sua reginetta.

20-09-1928: Palese S.Spirito aggregati a Bari.

3-06-1929: Inaugurazione della luce elettrica a Palese e a Macchie,

19-11-1929: Una banda di camorristi scoperti a Palese.

1-05-1930: Muore all’età di 101 don Nicola Maiorano nato il 24.11.1828.

12-10-1930: Inaugurazione dell’Aeroporto dedicato al «Principe Umberto di Savoia».

Anno 1932: Palese-Macchie, finalmente dopo anni di battaglie tra il comune di Bari e Modugno, viene dotata di una necropoli tenuta secondo tutte le regole dell’igiene, con artistica chiesetta e molte tombe monumentali.

9-11-1935: Bari con le frazioni ha raggiunto i 200mila abitanti così suddivisi: Bari (centro) 172.609; Ceglie e Carbonara 18.420; Palese-Macchie 4.744; Santo spirito 3.105; Torre Pelosa 1.156.

11-12-1935: Otto chili d’oro alla Patria offerti dagli Ufficiali aviatori per la festa della loro Protettrice, Madonna di Loreto.

5-09-1936: Inaugurazione dell’edificio scolastico alla presenza del Principe Amedeo di Savoia.

17-12-1936: La Sagra della giornata della Madre e del Fanciullo.

9-12-1938: Recita pro erigenda nel «Cinema Levante» in Via Garibaldi.

Anno 1940?: Realizzato il Cinema Impero all’inizio di Via Armando Diaz.

10-10-1940: Ladri di fili telefonici denunciati dai Carabinieri.

2-12-1940: Al campionato di calcio di II Divisione iscritte Santo Spirito e Aeroporto Palese.

6-03-1941: La diligenza Bari-Palese ridotta in frantumi dalla sbarra di un passaggio a livello.

2-04-1943: Un devastante bombardamento sull’Aeroporto di Palese. Un nuovo attacco aereo si ripete il 26 aprile.

7-09-1943: Nuovi nomi delle vie sostituiscono quelle intitolate a personaggi ed avvenimenti fascisti.

Novembre 1943: Nella Villa Longo incontro italo-anglo-americano.

18-10-1946: Inaugurazione della Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo.

7-01-1962: Inaugurazione della nuova chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo.

16-09-1965: Inaugurazione a Palese dell’«Ostello del Levante» per la Gioventù. Copre 126 posti letto con adeguati servizi igienici, un salone di ritrovo, cucina, giardino terrazze-solarium, impianto di riscaldamento.

5-10-1965: Al Consiglio Comunale viene approvato definitivamente il progetto della pista per «jet» a Palese.

30-11-1965: A Palese gli abitanti protestano vivacemente contro l’albergo trasformatosi in «reparto infettivo» deciso dall’Ospedaletto dei Bambini. Tutta Palese è tappezzata di manifesti per protestare. All’indomani viene subito scartata la soluzione albergo e riprendono i lavori di un fabbricato in Via Amendola a Bari, per ospitare un nuovo reparto infettivo.

4-03-1984: Carnevale: maschere e otto carri a Palese.

1-08-1985: Eccezionale atterraggio all’aeroporto. Per la prima volta un gigantesco velivolo commerciale «All cargo», con un carico del peso di 100 tonnellate proveniente da Berlino, ha trasporto macchinari per una linea di fabbricazione di lampade fluorescenti destinati alla «Osram Sud», una fabbrica della zona industriale.

24-08-1986: Ostello della gioventù a braccetto disadattati e turisti. La struttura di Palese, fino a due anni fa meta di tanti giovani stranieri, ora ospita circa 30 assistiti dal Comune. I forestieri invece sono in continuo calo e oggi è un rudere, fra i tanti.

22-01-1987: Popolazione in fermento. Palese non rinuncia a Piazza del Mercato. Si oppone alla costruzione di un immobile. Il 12 giugno 1987 il suolo è stato acquisito al patrimonio comunale, la piazza Mercato è salva.

27-03-1987: Tra nove mesi la fogna a Palese e S.Spirito. Il sindaco, Franco De Lucia fa il punto col pretore Ermanno Iacobellis.

23-04-1987: Singolare iniziativa di 370 cittadini. Traffico, Macchie ricorre al giudice. Diffidati Sindaco e assessore al traffico Raffaele Carella perché non prendono provvedimenti.

4-06-1987: Settemila anni fa c’era un villaggio, età neolitica, sulla costa di Palese, subito dopo lo stabilimento balneare «La Baia», compromesse da colate di cemento. La sovrintendenza sta cercando di salvare il salvabile, ma una apposita commissione non la salva perché i reperti furono giudicati irrilevanti e quindi si costruisce

22-08-1987: L’onestà di un giornalaio, Simone Pellegrini, restituisce il portafoglio contenenti 3.000 dollari e importanti documenti, dimenticato sul banco dei giornali da un americano di origine italiana, residente in Florida il 19 agosto. L’americano Vito Marchi fu da ringrazia il giornalaio e i cittadini di Palese.

1-11-1987: Il nonno di palese, Vincenzo Maiorano, cavaliere di Vittorio Veneto è nato con la «Gazzetta»: 1° novembre 1887, giorno in cui a Bari veniva stampato il primo numero del Corriere delle Puglie.

4-11-1987: Va in rovina a Palese la chiesa dell’Annunziata.

24-02-1988: A Palese tra via Napoli e via Capitaneo, va via un pezzo del passato. La «Castelluccia», opera incompiuta dell’architetto bitontino Castellucci (1798-1877) è stata demolita. La costruzione era priva di vincolo, ma rappresentava una interessante testimonianza architettonica di un passato che un po’ alla volta scompare, travolto dall’avanzare del cemento. La denuncia è della sezione barese di «Italia Nostra».

22-07-1988: Un menhir, testimonianza storica della presenza umana risalente a millenni fa, è stato «seppellito» sotto una gran quantità di materiale di risulta scaricato da un cantiere edile in via Torre Brengola a Palese.

18-10-1988: Torre Ricchizzi in un degrado inarrestabile. Fa parte del terzo dei 42 complessi monumentali che sono sotto la tutela del piano regolatore della città. La torre risale al quindicesimo secolo e sorge in territorio di Palese.

16-03-1989: Rinvenuto un ordigno bellico della seconda guerra mondiale, nel porticciolo di Palese.

8-07-1989: Assegnato il «Città di Bari-Marina di Palese» di poesia, il premio a Vittore Fiore. Presente alla cerimonia il ministro Lattanzio.

11-04-1992: L’associazione Donatori di Sangue «Fratres Palese» viene affiliata al «Gruppo San Michele Arcangelo Bari Palese». Gruppo molto attivo nel quartiere. Attuale presidente è la signora Virginia Macron, vice presidente, Antonio Ranieri. La sede storica è in Via duca d’Aosta 2.

16-01-1998: Inaugurazione, all’Hotel La Baia, del Centro Studi Tradizioni Palesine. Presidente Sossio Carrante. Il 29 ottobre 1999, viene eletto, a Presidente, Nicola Macina, dopo le dimissioni del primo presidente.

21-03-2000: Prima pietra per il nuovo aeroporto. Inaugurazione tra 990 giorni.

29-12-2000: Il presepe vivente nel tufo. Antica tradizione di Palese.

4-05-2001: Il «Centro Studi Tradizioni Palesine», il «Gruppo Artistico Teatrale “G.A.T.»,  il «Centro d’Arte ‘89», la «Società Mutuo Soccorso», l’«Associazione Combattenti e Reduci», il «Comitato Festa Patronale San Michele Arcangelo» festeggino i Duecento anni della nascita di Palese con un ricco programma di manifestazioni celebrative.

15-03-2002: La ricorrenza è ancora viva. Calzone di cipolla e pizza di ricotta mentre brucia il falò per la festa di San Giuseppe.

7-08-2003: Inaugurato ufficialmente dal sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia il

lungomare a nord di Palese.

26-04-2004: Rosanna Longo del Comitato per l’autonomia di Palese e Santo Spirito, denuncia il degrado dell’Arco Papapiccolo detto in dialetto palesino “U palmidde”.

17-07-2004: A Palese-Macchie si organizza la sagra delle orecchiette che da anni caratterizza il rione.

20-07-2004: Dopo mezzo secolo il famoso distributore di Franco Maiorano, meglio conosciuto da palesini “Franco della benzina” cessa la sua attività in Largo Renna.

5-08-2004: Prima edizione della sagra della bruschetta inserita nella festa patronale San Michele Arcangelo.

23-09-2004: Inaugurazione del monumento dedicato a San Pio nei giardini della scuola Elementare “Duca d’Aosta. Il mattino seguente la statua sarà sostituita con un’altra di dimensioni maggiori.

17-02-2005: Palese non dà più il nome all’aeroporto. Cambiata l’insegna «Aeroporto di Bari».

31-03-2005: Inaugurazione del nuovo Aeroporto che sarà chiamato, dopo un sondaggio,il 6 dicembre dello stesso anno, «Aeroporto Karol Wojtyla».

7-08-2005: Iniziano, per tre giorni, i riti da tempo immemorabili, in onore di San Michele

Arcangelo. 

3-09-2005: Prima festa, in Piazza Capitaneo, organizzata dal Comitato per l’Autonomia Palese-Santo Spirito con la partecipazione del bravo cabarettista Gianni Ippolito. Oltre mille in piazza per gridare contro Bari per l’autonomia.

23-03-2006: Inaugurazione di un parco giochi in Via Spilotros.

14-07-2006: All’Arena Cinema Impero, commedia in dialetto palesino del G.A.T. (Gruppo Artistico Teatrale), diretto da Gianni Serena “Statte bbùune mbà Vastiàne”.

11-11-2006: Terza edizione della sagra del polpo nell’ambito delle celebrazioni per Santa

Cecilia.

10-07-2007: È di Palese e ha 33 anni la più bella delle mamme, vincendo la 14ª edizione. La Miss Mamma Italiana è Rosa Derenzio, commerciante.

14-07-2007: Le bimbe di Palese a scuola di ricamo. Alcune rappresentati del Centro Studi Tradizioni Palesine tengono il corso alle piccole di quartiere.

8-11-2007: A scuola di teatro in parrocchia con don Antonio Eboli, sacerdote della Stella Maris.

13-07-2008: Iniziati i lavori di riqualificazione nella zona denominata “U Vugghie”. Il lungomare si rifà il look.

15-09-2008: «Salviamo l’ex Cinema Impero», L’appello del Centro Studi Tradizioni Palesine. Quando piove si stacca l’intonaco dai cornicioni.

20-04-2009: Comuni autonomi, Palese sale sul podio. L’ex frazione a nord fa il pieno di «Sì». Carbonara per un soffio. Gli abitanti di Palese-Santo Spirito hanno detto sì per l’autonomia.

Marzo 2010: nel Consiglio Regionale di Puglia viene boicottata la vittoria per diventare Comune Autonomo, battaglia combattuta da un Comitato Promotore coraggioso e molto attivo guidato da Mimì Pantaleo. C’era stato un referendum vinto con l’80% di Sì ..

Estate 2010: Arena Cinema Impero,Via Vittorio Veneto, 54/B cessa l’attività. Palese rimane senza cinematografo.

30-09-2013: L’Ostello della Gioventù, un ecomostro da abbattere. I residenti di Palese sono indignati: quell’immobile è un pericolo per tutti. Il rudere che si affaccia sul Lungomare, qualcuno favoleggia riti satanici celebrati all’interno della struttura divorata dai vandali e sgretolata dalla salsedine.

27-01-2016: In pista a Bari arriva il Jumbo jet. Il gigante dei cieli ha fatto la spola fra l’aeroporto e la Germania.

8-06-2019: Distrutto il ristorante «L’Ancora», dal rogo appiccato da una mano ignota. Chiuso da mesi stava per essere riaffidato dal Comune. Il Sindaco Decaro: «Non ci fate paura».

Gennaio 2021: Riparte l’attività per la realizzazione del Comune Autonomo del V° Municipio di Bari … con oltre 34mila abitanti le rivendicazioni di un diritto costituzionale ritrovano energie nuove e più determinate.

Bibliografia. Vito Antonio Melchiorre, «Note Storiche su Bari», Levante Editori, Bari 2001; Vito Antonio Melchiorre, «Storie Baresi», Levante Editori, Bari 2010; Leonardo Del Turco, «Storia di Palese», Edizione L’erta, Palese (BA9 1969; Gianni Serena, «Brevi cenni di Storia», Libro “La vera storia di Palese-Macchie”, prima parte (1900.1928), Edizioni GAT, Palese (BA) 2009; Mimì Marsico «”A scalèdde” toponimo palesino di singolare origine», “La Gazzetta del Mezzogiorno” 26 gennaio 2005; Gigi De Santis, «Archivio Studi e Ricerche di ex quartieri di Bari», Bari 1976-2021.

Gigi De Santis: Bari Don Dialetto – Lingua – Storia – Folclore

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